Archivio Gite e Mostre effettuate

Gli eventi che seguono sono conclusi. Troverete in programmazione altre Gite e Mostre per le quali a breve ne verranno pubblicati i contenuti, consigliamo pertanto di consultare questo sito regolarmente, o di iscriversi alla nostra newsletter oppure al gruppo facebook, per rimanere costantemente aggiornati sulle future inizative da noi promosse. 

GITA A NEROLA E ROCCA SINIBALDA - SABATO 21 APRILE 2018

PROGETTO "INCONTRIAMOCI A..." (Albano Laziale e Castel Gandolfo) - Venerdì 16 Marzo 2018

Dopo le visite ricevute ad Amelia e Lugnano in Teverina, dalle delegazioni delle Unitre di Marino, Albano Laziale e Castel Gandolfo; il progetto nazionale " Incontriamoci a..", continua... Le nostre Sedi e Sezioni hanno contaccambiato la visita ad Albano laziale e Castel Gandolfo. Lo scambio di incontri ha rappresantato una bellissima occasione di conoscenza e condivisione per idee e progetti comuni.

Visita al Borgo di Bassano in Teverina e Concerto di musica tradizionale Irlandese.

SABATO 7 OTTOBRE 2017

GITA A ROMA NEGLI STUDIOS CINEMATOGRAFICI DI CINECITTA'  Venerdì 21 Aprile 2017

GITA A PERUGIA E MONTECASTELLO DI VIBIO

VISITA CULTURALE A PERUGIA: PALAZZI E MOSTRE - Giovedì 12 Gennaio

PROGRAMMA

- Palazzo Oddi Marini Clarelli, sede della omonima fondazione, sec. XVII.

Visita guidata: Salone e Appartamenti affrescati.

- Palazzo Gallenga Stuart, sec. XVIII sede della Università per Stranieri.

Visita guidata: Scalone, Sala Goldoniana, Aula Magna decorata da Gerardo Dottori

Pranzo presso il Ristorante “Dal mi’ cocco”

Museo del Capitolo del Duomo.

Mostra “Colomba da Rieti e Giuseppe Viscardi”, Arte e devozione popolare.

- Palazzo Baldeschi, sec. XIX, sede Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.

Mostra ”L'Umbria sullo schermo, dal cinema muto a Don Matteo” visita guidata con Fabio Melelli.

VISITA A ROMA - PALAZZO DORIA PAMPHILJ E GALLERIA SCIARRA  - Venerdì 28 ottobre 2016

PALAZZO DORIA PAMPHILJ

Il nucleo originale del palazzo fu originariamente di proprietà della famiglia Della Rovere; divenne poi della famiglia Aldobrandini e, nel Seicento, passò alla famiglia Pamphili che lo ingrandì su progetto di Carlo Maderno, fino a farne il più importante palazzo abitato della città, superato in grandezza a Roma solo da palazzi che ospitano istituzioni pubbliche o ambasciate. Più grande di alcuni palazzi reali europei, continua a essere residenza della famiglia nobiliare omonima e ospita la prestigiosa galleria, con una notevole raccolta di dipinti e oggetti d'arte visitabile dal pubblico.

 

La saga del Doria-Pamphili è il risultato di alleanze multiple tra famiglie aristocratiche di ogni parte di Italia. Tra i suoi membri più illustri vi è stato l'ammiraglio Andrea Doria e il papa Innocenzo X, popolare in Spagna per il ritratto fattogli da Velázquez nel 1649 e conservato nel palazzo, del quale rappresenta la più nota opera d'arte.

 

L'architetto incaricato di questo progetto era Antonio Del Grande che realizzò l'ampliamento del palazzo voluto dal Pamphilj con il nuovo corpo di fabbrica verso la piazza del Collegio Romano con l'originale atrio che introduce al palazzo e dà accesso all'ampio cortile detto "dei melangoli" e che comportò l'abbattimento di un preesistente palazzo dei Salviati (1659-1665 ca.)

 

A seguito della morte di Camillo Pamphilj nel 1666, la costruzione fu continuata sotto la supervisione dei suoi due figli, Giovanni Battista (il suo erede) e il cardinale Benedetto. A quest'ultimo, in particolare, noto per il suo mecenatismo, si deve la collezione della pittura fiamminga e la costruzione della cappella, realizzata su progetto di Carlo Fontana.

 

La monumentale facciata su via del Corso è di Gabriele Valvassori che la realizzò tra il 1730 e il 1735 su commissione di Giovanni Andrea Doria, a commemorazione della unione della sua famiglia con quella della moglie Anna Pamphilj.

 

Fu lo stesso Valvassori che provvide a far tamponare gli archi del primo piano del cortile d'onore dando così la possibilità di creare la celebre Galleria che si snoda intorno al cortile dove la famiglia poté disporre la sua collezione di quadri.

 

Sempre nella prima metà del secolo XVIII venne commissionata a Paolo Ameli o Ameti l'ala del palazzo su via del Plebiscito utilizzata per scopo locativo e ispirata a canoni estetici borrominiani Nel 1767 i soffitti delle stanze di rappresentanza furono affrescati in stile barocco, come sono attualmente. Nel XIX secolo l'architetto Andrea Busiri Vici intervenne sulle facciate di via della Gatta e piazza Grazioli e su quella di vicolo Doria.

GALLERIA SCIARRA

L'edificio nacque tra il 1885 e il 1888 come cortile estremo del palazzo Sciarra Colonna di Carbognano, nella fase di ristrutturazione e modernizzazione dei rioni centrali di Roma legata alla costruzione della nuova capitale, per collegare vari spazi della proprietà e dell'attività del principe Maffeo Barberini-Colonna di Sciarra: la redazione della Tribuna (e dell'ultima Cronaca bizantina), fin allora ospitate nel retro di Palazzo Sciarra, e il Teatro Quirino.

 

Il progetto fu affidato all'architetto Giulio De Angelis, particolarmente attento all'uso della ghisa nelle nuove costruzioni. Il vano centrale è ricco di partiture architettoniche e fu dipinto da Giuseppe Cellini; la decorazione in stile liberty sviluppa il tema iconografico della “Glorificazione della donna”, illustrando modelli di virtù femminili (“La Pudica”, “La Sobria”, “La Forte”, “L'Umile”, “La Prudente”, “La Paziente”, “La Benigna”, “La Signora”, “La Fedele”, “L'Amabile”, “La Misericordiosa”) e rappresentando scene di vita quotidiana borghesi. La copertura a volta è realizzata in ferro e vetro.

 

Va notato che, nel restauro realizzato alla fine degli anni 1970, l'edificio fu completamente svuotato all'interno e ricostruito in cemento armato. Furono però salvaguardate le decorazioni pittoriche e le strutture in ferro.

 

Anticamente, nella zona occupata dalla galleria, si trovava la Porticus Vipsania, costruita da Vipsania Polla, sorella di Marco Vipsanio Agrippa (che possedeva una villa nei dintorni.

PROGRAMMA DELLA VISITA:

 

Ore 7:30 -  Partenza da Piazza XXI Settembre-Amelia

Ore 10:30 - Visita di Palazzo Doria Pamphilj (opere di Tiziano, Caravaggio, Velasquez)

Ore 13:00 -  Visita e Pranzo libero da EATALY

Ore 16:00 - Visita guidata alla Galleria Sciarra con la straordinaria illustrazione a cura dell'Arch. Gabriele Milelli, nipote dell'artista Giuseppe Cellini che realizzò la decorazione della galleria in stile preraffaellita

COSTO: 35 euro per i soci - 40 non soci

 

INFO:

Giacomo Tramontana (Cell.: 338.96.73.202)

Carla Cerasi (Cell.: 333.69.70.142)

Gita ai Castelli Romani: 17 Settembre 2016             Ariccia (Palazzo Chigi -Albani)                               Genzano (Palazzo Sforza- Cesarini)

Il Palazzo Chigi di Ariccia rappresenta un esempio unico di dimora barocca rimasta inalterata nei secoli, a documentare il prestigio di una delle più grandi casate papali italiane: i Chigi. Il Palazzo, trasformato in una fastosa dimora barocca da Gian Lorenzo Bernini, è adibito a museo e centro di molteplici attività culturali: mostre, concerti, visite guidate, conferenze, convegni, programmi di studio.

 

Il palazzo ducale di Genzano è il fondale dell’asse centrale delle Olmate, il polo principale progettato dai Cesarini, sul quale venne organizzata la geometria della struttura viaria seicentesca. L’evoluzione storica dell’edificio coincide con la differenziazione progressiva dall’originario Borgo Medioevale fino ad imporsi come espressione di un nuovo potere civile, quello della famiglia Cesarini, che acquistò il borgo nel1564, promuovendo lo sviluppo sociale ed urbanistico, attraverso un moderno Statuto e un innovativo piano di disegno urbano.  

Alcuni momenti della Gita 

DATA DI SVOLGIMENTO: Sabato 17 settembre 2016


PROGRAMMA:

Ore 7.30: Partenza in pullman da Piazza XXI Settembre

Ore 9.30: Arrivo ad Ariccia e visita a Palazzo Chigi -Albani

Ore 10.00: Visita alle stanze del Cardinale

Ore 11.00: Visita guidata al Piano nobile e Museo del Barocco

Ore 13.30 Genzano: Pranzo al Ristorante "il Castagnone - Diana Park Hotel"

Ore 15.30: Visita guidata a Palazzo Sforza Cesarini e al Parco Romantico

Ore 19.00: Partenza prevista per il ritorno in Amelia.

COSTO DELLA GITA: Iscritti UNITRE: 55.00 euro - Non Iscritti: 60.00 euro

INFORMAZIONI: Giacomo 338.96.73.202 - Carla 333.69.70.142

Con il Patrocinio di:

Comune di Amelia

Comune di Attigliano

Comune di Lugnano in Teverina

Contatti

Università della Terza Età

UNITRE

Università delle Tre Età

di Amelia


Piazza Augusto Vera, 10
05022 Amelia (TR)

 

Per Informazioni:

(+39) 338.96.73.202

info@unitreamelia.it

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